RITENZIONE IDRICA & INESTETISMI

Rimedi e consigli per combattere la ritenzione idrica

La ritenzione idrica è un problema che interessa moltissime donne che, soprattutto in procinto dell’estate e della prova costume, si affannano a combatterla con soluzioni dell’ultimo minuto: tisane drenanti, frutti ricchi di vitamine, creme, prodotti  miracolosi e costosi.

Chiariamo subito che si tratta di rimedi dispendiosi  inefficaci: la ritenzione idrica è un problema che chiede tempo, costanza e uno stile di vita sano per essere risolto perché è strettamente correlata con il grasso corporeo.

Il tessuto adiposo (grasso corporeo) quando in eccesso ha un’azione infiammatoria che può determinare una stagnazione dei liquidi ed ostacolare il ritorno venoso e linfatico, pertanto la perdita dei kg in eccesso rappresenta l’unico rimedio efficace e duraturo contro gli inestetismi.

È vero, la ritenzione idrica interessa anche donne “magre”, ma in percentuale inferiore e soprattutto, nella maggior parte dei casi, il fenomeno è dovuto a problemi circolatori e venosi del soggetto interessato.

Come combattere quindi gli inestetismi della ritenzione idrica?

Perdere i kg di troppo chiede sicuramente movimento e attività fisica così da aumentare il dispendio calorico e attivare il microcircolo, ma attenzione al tipo di attività svolta e all’intensità dell’allenamento.

La donna ha una massa magra in percentuale minore rispetto a quella dell’uomo, l’allenamento stimola i muscoli, ma se lo stimolo è troppo leggero in termini di efficacia e benefici estetici il risultato è pressoché ridotto, se invece è troppo intenso il rischio è quello di aumentare la concentrazione di liquidi peggiorando lo stato degli inestetismi.

Quindi cosa fare? Praticare un allenamento che aiuti e stimoli effettivamente la capillarizzazione e il ritorno venoso.

Fare la giusta attività è un problema che riguarda molte donne che si approcciano allo sport dopo lunghi periodi di inattività,  infatti la voglia di raggiungere risultati immediati le porta ad eccedere nell’allenamento finendo solo per stressare ulteriormente l’organismo, peggiorandone visibilmente il ristagno dei liquidi.

L’allenamento deve essere strutturato sulla base del proprio livello di fitness, vario, deve coinvolgere tutto il corpo e prevedere una componente non solo aerobica ma anche esercizi contro resistenze così da sviluppare la massa muscolare e poter effettivamente migliorare la composizione corporea.

Uno stile di vita sano non include solo il movimento ma anche un regime alimentare equilibrato e vario basato su cibi salutari e su un introito calorico giornaliero adeguato rispetto al proprio fabbisogno.

Ricordiamo, inoltre, di non escludere il sale dalla nostra alimentazione perché non è il sale a causare la ritenzione idrica, ma l’eccesso, sia in positivo che negativo, che determina uno squilibrio elettrolitico che incide negativamente sul ristagno dei liquidi nell’organismo.

Il quantitativo medio di sale dovrebbe essere intorno a 1g per ogni litro d’acqua bevuto, teniamo presente che il sale ingerito non è solo quello aggiunto ma anche quello indirettamente assunto con i cibi confezionati!

Riassumendo quindi è inutile affannarsi dietro facili rimedi, ore di attività aerobica estenuanti, super-food, integratori e creme miracolose, ciò che realmente conta è essere in normopeso e avere uno stile di vita attivo nel lungo periodo.

I risultati chiedono impegno, costanza e il giusto tempo.